Eccoci qua cara Bobe, proprio come desideravi.
Ti chiederai come é possibile che giá alle 10.45 di mattina riusciamo a darti testimonianza di questa giornata a scuola.
Presto detto: ci hanno appena cacciato dalla classe.
Ovvero, inizia la lezione di tedesco, Maya si avvicina alla prof che non la considera per 2 minuti buoni, dopodiché: "Ci sono due mie amiche italiane con me, possono stare e seguire la lezione?" "Ungern" cioé: "Non volentieri". Insomma ci ha fatto gentilmente sloggiare.
E cosí l'incassata ci ha accompagnato, un pó mortificata, nella stanza per il tempo libero degli studenti, dove ci troviamo ora.
Non tutti i prof ci hanno riservato comunque questo speciale trattamento. Gli altri due (mate e filo) si sono limitati a ignorarci completamente. Un pó come i compagni di classe di Maya d'altronde. Sapevamo di essere un pó ingrassate, ma non credevamo fino al punto di essere repellenti.
Ah! La proverbiale ospitalitá tedesca!
Dobbiamo subito ricrederci. Abbiamo appena notato che sulla lavagna di questa stanza c'é un messaggio di benvenuto. Un grosso cuore circonda una scritta eloquente: "trombare?"

La prima differenza rispetto alla scuola italiana che ci ha colpito (se escludiamo la calorosa accoglienza) é che qui gli studenti non hanno una classe fissa.
Ogni lezione cambiano aula e compagni, le ore sono da 45 minuti, con delle pause in mezzo che variano dai 5 ai 20 minuti.
Nell'ora di filosofia abbiamo assistito ad un'interrogazione. Pur non avendo capito praticamente nulla é stato interessante. Infatti qui in Germania non si studia "storia della filosofia" ma si procede per temi. Inoltre a partire dal 5° anno di scuola (ovvero a 11 anni cisca) gli studenti sono tenuti molto spesso a fare delle relazioni da esporre all'intera classe, che ascolta. Cosa non scontata in base alla nostra esperienza! Oggi la ragazza ad esempio ha parlato del razzismo. La prof l'ha lasciata parlare intervenendo solo nel momento in cui é nata una discussione tra gli studenti.
Ilaria: "ho pensato che la prima volta che ho fatto una cosa del genere é stato alla matura"
Troviamo comunque un peccato il fatto che non studino storia della filosofia.
Forse la lezione a cui eravamo piú interessate era proprio letteratura tedesca, ma evidentemente la L ci perseguita con un bombardamento sempre piú serrato.
Speriamo di poter seguire almeno la lezione di storia! Ora stanno studiando la fine della 2 guerra mondiale, interessante no proprio in Germania?
Ci sentiamo
Anna e Ilaria