Il blog chiude per ferie.
Riapriamo il 5 Gennaio.
Nel frattempo siamo reperibili nelle nostre rispettive residenze.
Auguriamo un felice Natale e un migliore inizio d´anno alla Gemeinde allargata.
domenica 16 dicembre 2007
giovedì 6 dicembre 2007
Non avremmo mai immaginato..
A distanza di quasi 3 mesi dalla nostra partenza per la Germania, e a 10 giorni dall´attesissimo (solo da voi, tra l´altro :-) ) ritorno, vi presentiamo:
Non avrei mai immaginato...
- di potermi trovare una mattina a colazione a spiegare il concetto dantesco di chiesa e impero.... IN TEDESCO! (Ilaria)
- di non usare msn per cosí tanto tempo (Anna: "Simo preparati all´assedio")
- di offrirmi spontaneamente per lavare i piatti (Anna e Ilaria)
- di condividere anche il "momento toilette" con Fede, in allegria (Anna)
- di poter soddisfare tutti i miei bisogni primari nello stesso lavandino (Fede)
- che ci fossero persone che mangiano pane e burro con burro d´arachidi (Ilaria)
- di ritrovarmi in un asilo a badare a dei bambini tedeschi in tedesco (Anna)
- di poter dire cosí tante volte "ja" senza aver capito (Anna e Ilaria)
- di poter conquistare la simpatia di Günter alias ghiacciolo (Fede)
- che esistessero persone che giocano a Taboo senza urlare e sbracciarsi tutto il tempo (Anna)
- che si potesse stare in 12 a tavola, tutti in silenzio (Ilaria)
- di fare una preghiera al giorno per un periodo cosí lungo (Fede)
- che qualcuno potesse dire "il burro fa bene" o "la banana non si decompone" (tutti e 3)
- che la L ci perseguitasse fino a qua
- di peggiorare un´amicizia accorciando le distanze v. Maya (tutti e 3)
- di poter parlare cosí tanto del cibo: cosa va bene, effetti, controindicazioni, salutare o meno, cosa mi piace, cosa no (oddio lo stiamo facendo di nuovo!) (Anna e Ilaria)
- che mi potesse ancora crescere l´uccello (Fede)
- di potermi guardare un giorno allo specchio e vedere riflessa una palla al posto della mia faccia (Ilaria e Anna)
- che mi piacesse cosí tanto vivere in comunitá (Fede)
- che dopo tutti i piccoli fallimenti del nostro "progetto per la vita", riuscissimo alla fine a realizzare insieme il proposito piú assurdo (Anna)
- che il mio desiderio di bambina di vivere con Anna (v. filmato!) si sarebbe avverato in Germania (Ilaria)
- che il mio desiderio di bambino di vivere con Manda non si sarebbe avverato (Fede)
- che si potesse spendere cosí tanto tempo a scrivere cazzate sul blog (Anna)
- che la lingua tedesca mi sarebbe piaciuta cosi tanto (Fede)
- che ci fosse una lingua in cui bisogna scrivere "tschi" per dire "ci" (Anna)
- che le nostre madri potessero apprendere il complicatissimo funzionamento di un blog (tutti e 3)
- di poter trascorrere un´intera domenica nell´ozio senza sensi di colpa (ilaria)
- di giocare cosi tanto a calcio (Fede)
- che a un minimo cambiamento della nostra realta potesse corrispondere un cosi grande cambiamento delle nostre prospettive. Ovvero. Il modulo liceo-universita-lavoro non é l´unico possibile, ma ce ne sono altri mille, e la nostra scelta non é quel qualcosa di stra-ordinario che credevamo, ma una delle tante.
- di poter un giorno incontrare Anna diretta alla mia stanza con una L di cartone in mano (Ilaria)
- di poter osservare cosi tanto i particolari di una persona da prenderli in odio (tutti e 3)
- di sedere accanto a una persona sfottendola ad oltranza, ma soprattutto ad alta voce (tutti e 3)
- che si potesse vivere senza bidet (Ilaria, Fede: "prova col lavandino")
- che alla fine qua ci saremmo venuti!!!
ilafedeanna
Non avrei mai immaginato...
- di potermi trovare una mattina a colazione a spiegare il concetto dantesco di chiesa e impero.... IN TEDESCO! (Ilaria)
- di non usare msn per cosí tanto tempo (Anna: "Simo preparati all´assedio")
- di offrirmi spontaneamente per lavare i piatti (Anna e Ilaria)
- di condividere anche il "momento toilette" con Fede, in allegria (Anna)
- di poter soddisfare tutti i miei bisogni primari nello stesso lavandino (Fede)
- che ci fossero persone che mangiano pane e burro con burro d´arachidi (Ilaria)
- di ritrovarmi in un asilo a badare a dei bambini tedeschi in tedesco (Anna)
- di poter dire cosí tante volte "ja" senza aver capito (Anna e Ilaria)
- di poter conquistare la simpatia di Günter alias ghiacciolo (Fede)
- che esistessero persone che giocano a Taboo senza urlare e sbracciarsi tutto il tempo (Anna)
- che si potesse stare in 12 a tavola, tutti in silenzio (Ilaria)
- di fare una preghiera al giorno per un periodo cosí lungo (Fede)
- che qualcuno potesse dire "il burro fa bene" o "la banana non si decompone" (tutti e 3)
- che la L ci perseguitasse fino a qua
- di peggiorare un´amicizia accorciando le distanze v. Maya (tutti e 3)
- di poter parlare cosí tanto del cibo: cosa va bene, effetti, controindicazioni, salutare o meno, cosa mi piace, cosa no (oddio lo stiamo facendo di nuovo!) (Anna e Ilaria)
- che mi potesse ancora crescere l´uccello (Fede)
- di potermi guardare un giorno allo specchio e vedere riflessa una palla al posto della mia faccia (Ilaria e Anna)
- che mi piacesse cosí tanto vivere in comunitá (Fede)
- che dopo tutti i piccoli fallimenti del nostro "progetto per la vita", riuscissimo alla fine a realizzare insieme il proposito piú assurdo (Anna)
- che il mio desiderio di bambina di vivere con Anna (v. filmato!) si sarebbe avverato in Germania (Ilaria)
- che il mio desiderio di bambino di vivere con Manda non si sarebbe avverato (Fede)
- che si potesse spendere cosí tanto tempo a scrivere cazzate sul blog (Anna)
- che la lingua tedesca mi sarebbe piaciuta cosi tanto (Fede)
- che ci fosse una lingua in cui bisogna scrivere "tschi" per dire "ci" (Anna)
- che le nostre madri potessero apprendere il complicatissimo funzionamento di un blog (tutti e 3)
- di poter trascorrere un´intera domenica nell´ozio senza sensi di colpa (ilaria)
- di giocare cosi tanto a calcio (Fede)
- che a un minimo cambiamento della nostra realta potesse corrispondere un cosi grande cambiamento delle nostre prospettive. Ovvero. Il modulo liceo-universita-lavoro non é l´unico possibile, ma ce ne sono altri mille, e la nostra scelta non é quel qualcosa di stra-ordinario che credevamo, ma una delle tante.
- di poter un giorno incontrare Anna diretta alla mia stanza con una L di cartone in mano (Ilaria)
- di poter osservare cosi tanto i particolari di una persona da prenderli in odio (tutti e 3)
- di sedere accanto a una persona sfottendola ad oltranza, ma soprattutto ad alta voce (tutti e 3)
- che si potesse vivere senza bidet (Ilaria, Fede: "prova col lavandino")
- che alla fine qua ci saremmo venuti!!!
ilafedeanna
mercoledì 5 dicembre 2007
RUUUUUUUUUUUS
Scrivo velocissimamente un post tutto mio. che bello forse e la prima volta. Ho un po di cose da dire sparse per la testa. uso il metodo anna ovvero provo a dirle tutte contemporaneamente possibilmente in ordine sparso.
Legenda: kacken = cagare pissen = pisciare
- qua (se sto pc riesce a caricarla) c´e una foto che testimonia come il mio sexy appeal non sia minimamente intaccato dai kili di burro e marmellata che quotidianamente sbafo. le cugine (ormai soprannominate rispettivamente giuliano ferrara e micheal moore) cercano di screditarmi attaccando il mio stile anticonformista per far passare in secondo piano il loro evidente aumento di peso.
- i nonni di marlin sono venuti a visitarci. nati nella DDR si sono presentati cantando bandiera rossa
- quando sono in bagno si ripete puntualmente la stessa situazione: primo minuto entra anna, quarto minuto anna canticchia qualcosa per farmi capire che e lei, ma io non rispondo, 5 minuto anna scoppia a ridere dicendo "fede ti ho beccato, ho guardato sotto e ho riconosciuto le scarpe". dopodiche inizia a blaterare: "fede ci pensi, e come un film. immaginati una telecamera dall´alto e noi due seduti sulle tavolozze del cesso che discutiamo.. e un film!"
poi cala il silenzio e inizia la lotta. (siamo una gemeinde virtuale, dobbiamo condividere tutto). qua in germania la produzione di kacke, come gia i nostri genitori sanno, e notevole. me ne sono accorto una volta quando era talmente grossa che non capivo chi dei due stesse uscendo. anna invece descrive il kacken come un parto.
- in germani babbo natale (detto nikolaus) viene il 5 dicembre notte, ovvero heute nacht. metteremo le nostre scarpe fuori dalla porta e domani mattina le troveremo piene di dolci, per la felicita delle due cugine burzone.
- x lele: si qua guardiamo anche film, ma solo di argomento religioso. giusto lunedi tutti i giovani si sono riuniti per vedere "una settimana da dio" (non e uno scherzo) in tedesco con sottotitoli in italiano. ovviamente la visione era accompagnata da cioccolatini, caramelle e dolciumi vari, per la felicita delle cugine sovrappeso.
- anna e sempre nella nostre camere. il piu delle volte per spargere delle "L" di carta, appenderne di giganti in cartone sul muro ecc.
poi viene e ti dice "fede mettila un po in ordine sta camera" (detto da lei poi e il massimo), oppure lascia un commento sul mio lavandino con scritto: "per favore puliscimi". si diverte.
io le dico sempre: "anna, prima bussa cavolo. un giorno entri e mi trovi nudo. penserai mica che, avendo un lavandino in camera, per pissen vada fino ai bagni
- se, leggendo i miei commenti (in particolare quelli sulla religione), avete pensato "questo qua ha bisogno di una tipa"........ avete ragione..
ruuus
Legenda: kacken = cagare pissen = pisciare
- qua (se sto pc riesce a caricarla) c´e una foto che testimonia come il mio sexy appeal non sia minimamente intaccato dai kili di burro e marmellata che quotidianamente sbafo. le cugine (ormai soprannominate rispettivamente giuliano ferrara e micheal moore) cercano di screditarmi attaccando il mio stile anticonformista per far passare in secondo piano il loro evidente aumento di peso.
- i nonni di marlin sono venuti a visitarci. nati nella DDR si sono presentati cantando bandiera rossa
- quando sono in bagno si ripete puntualmente la stessa situazione: primo minuto entra anna, quarto minuto anna canticchia qualcosa per farmi capire che e lei, ma io non rispondo, 5 minuto anna scoppia a ridere dicendo "fede ti ho beccato, ho guardato sotto e ho riconosciuto le scarpe". dopodiche inizia a blaterare: "fede ci pensi, e come un film. immaginati una telecamera dall´alto e noi due seduti sulle tavolozze del cesso che discutiamo.. e un film!"
poi cala il silenzio e inizia la lotta. (siamo una gemeinde virtuale, dobbiamo condividere tutto). qua in germania la produzione di kacke, come gia i nostri genitori sanno, e notevole. me ne sono accorto una volta quando era talmente grossa che non capivo chi dei due stesse uscendo. anna invece descrive il kacken come un parto.
- in germani babbo natale (detto nikolaus) viene il 5 dicembre notte, ovvero heute nacht. metteremo le nostre scarpe fuori dalla porta e domani mattina le troveremo piene di dolci, per la felicita delle due cugine burzone.
- x lele: si qua guardiamo anche film, ma solo di argomento religioso. giusto lunedi tutti i giovani si sono riuniti per vedere "una settimana da dio" (non e uno scherzo) in tedesco con sottotitoli in italiano. ovviamente la visione era accompagnata da cioccolatini, caramelle e dolciumi vari, per la felicita delle cugine sovrappeso.
- anna e sempre nella nostre camere. il piu delle volte per spargere delle "L" di carta, appenderne di giganti in cartone sul muro ecc.
poi viene e ti dice "fede mettila un po in ordine sta camera" (detto da lei poi e il massimo), oppure lascia un commento sul mio lavandino con scritto: "per favore puliscimi". si diverte.
io le dico sempre: "anna, prima bussa cavolo. un giorno entri e mi trovi nudo. penserai mica che, avendo un lavandino in camera, per pissen vada fino ai bagni
- se, leggendo i miei commenti (in particolare quelli sulla religione), avete pensato "questo qua ha bisogno di una tipa"........ avete ragione..
ruuus
mercoledì 28 novembre 2007
martedì 27 novembre 2007
geppetti
Premettendo che a caricare le foto abbiamo diversi problemi, ed é per questo che ne mettiamo una o due per volta, ora andró a mostrarvi i vostri beniamini al lavoro:
Alla vostra sinistra Federico impegnato a oliare dei pezzi di legno, notare come sempre la ricercatezza dell´abito.
Qui abbiamo una fantastica foto di Anna nella Werkstatt, accanto alla postazione del flicken e di fronte a una montagna di Hocker tutti da controllare e....
(anche un pó stile the Ring la foto, tra l´altro mi sgriderá per averla messa, ma non gliene andava bene nessuna!!)
e per finire Ilaria alla prese con il controllieren, degli sgabelli sopra citati (che concentrazione!)
lunedì 26 novembre 2007
venerdì 23 novembre 2007
in diretta dalla Schule tedesca
Eccoci qua cara Bobe, proprio come desideravi.
Ti chiederai come é possibile che giá alle 10.45 di mattina riusciamo a darti testimonianza di questa giornata a scuola.
Presto detto: ci hanno appena cacciato dalla classe.
Ovvero, inizia la lezione di tedesco, Maya si avvicina alla prof che non la considera per 2 minuti buoni, dopodiché: "Ci sono due mie amiche italiane con me, possono stare e seguire la lezione?" "Ungern" cioé: "Non volentieri". Insomma ci ha fatto gentilmente sloggiare.
E cosí l'incassata ci ha accompagnato, un pó mortificata, nella stanza per il tempo libero degli studenti, dove ci troviamo ora.
Non tutti i prof ci hanno riservato comunque questo speciale trattamento. Gli altri due (mate e filo) si sono limitati a ignorarci completamente. Un pó come i compagni di classe di Maya d'altronde. Sapevamo di essere un pó ingrassate, ma non credevamo fino al punto di essere repellenti.
Ah! La proverbiale ospitalitá tedesca!
Dobbiamo subito ricrederci. Abbiamo appena notato che sulla lavagna di questa stanza c'é un messaggio di benvenuto. Un grosso cuore circonda una scritta eloquente: "trombare?"

La prima differenza rispetto alla scuola italiana che ci ha colpito (se escludiamo la calorosa accoglienza) é che qui gli studenti non hanno una classe fissa.
Ogni lezione cambiano aula e compagni, le ore sono da 45 minuti, con delle pause in mezzo che variano dai 5 ai 20 minuti.
Nell'ora di filosofia abbiamo assistito ad un'interrogazione. Pur non avendo capito praticamente nulla é stato interessante. Infatti qui in Germania non si studia "storia della filosofia" ma si procede per temi. Inoltre a partire dal 5° anno di scuola (ovvero a 11 anni cisca) gli studenti sono tenuti molto spesso a fare delle relazioni da esporre all'intera classe, che ascolta. Cosa non scontata in base alla nostra esperienza! Oggi la ragazza ad esempio ha parlato del razzismo. La prof l'ha lasciata parlare intervenendo solo nel momento in cui é nata una discussione tra gli studenti.
Ilaria: "ho pensato che la prima volta che ho fatto una cosa del genere é stato alla matura"
Troviamo comunque un peccato il fatto che non studino storia della filosofia.
Forse la lezione a cui eravamo piú interessate era proprio letteratura tedesca, ma evidentemente la L ci perseguita con un bombardamento sempre piú serrato.
Speriamo di poter seguire almeno la lezione di storia! Ora stanno studiando la fine della 2 guerra mondiale, interessante no proprio in Germania?
Ci sentiamo
Anna e Ilaria
Ti chiederai come é possibile che giá alle 10.45 di mattina riusciamo a darti testimonianza di questa giornata a scuola.
Presto detto: ci hanno appena cacciato dalla classe.
Ovvero, inizia la lezione di tedesco, Maya si avvicina alla prof che non la considera per 2 minuti buoni, dopodiché: "Ci sono due mie amiche italiane con me, possono stare e seguire la lezione?" "Ungern" cioé: "Non volentieri". Insomma ci ha fatto gentilmente sloggiare.
E cosí l'incassata ci ha accompagnato, un pó mortificata, nella stanza per il tempo libero degli studenti, dove ci troviamo ora.
Non tutti i prof ci hanno riservato comunque questo speciale trattamento. Gli altri due (mate e filo) si sono limitati a ignorarci completamente. Un pó come i compagni di classe di Maya d'altronde. Sapevamo di essere un pó ingrassate, ma non credevamo fino al punto di essere repellenti.
Ah! La proverbiale ospitalitá tedesca!
Dobbiamo subito ricrederci. Abbiamo appena notato che sulla lavagna di questa stanza c'é un messaggio di benvenuto. Un grosso cuore circonda una scritta eloquente: "trombare?"
La prima differenza rispetto alla scuola italiana che ci ha colpito (se escludiamo la calorosa accoglienza) é che qui gli studenti non hanno una classe fissa.
Ogni lezione cambiano aula e compagni, le ore sono da 45 minuti, con delle pause in mezzo che variano dai 5 ai 20 minuti.
Nell'ora di filosofia abbiamo assistito ad un'interrogazione. Pur non avendo capito praticamente nulla é stato interessante. Infatti qui in Germania non si studia "storia della filosofia" ma si procede per temi. Inoltre a partire dal 5° anno di scuola (ovvero a 11 anni cisca) gli studenti sono tenuti molto spesso a fare delle relazioni da esporre all'intera classe, che ascolta. Cosa non scontata in base alla nostra esperienza! Oggi la ragazza ad esempio ha parlato del razzismo. La prof l'ha lasciata parlare intervenendo solo nel momento in cui é nata una discussione tra gli studenti.
Ilaria: "ho pensato che la prima volta che ho fatto una cosa del genere é stato alla matura"
Troviamo comunque un peccato il fatto che non studino storia della filosofia.
Forse la lezione a cui eravamo piú interessate era proprio letteratura tedesca, ma evidentemente la L ci perseguita con un bombardamento sempre piú serrato.
Speriamo di poter seguire almeno la lezione di storia! Ora stanno studiando la fine della 2 guerra mondiale, interessante no proprio in Germania?
Ci sentiamo
Anna e Ilaria
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